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Antonello Soro, bufale, censura, facebook, garante privacy, informazione, internet, libertà di informazione, notizie false, sardine, social
Ci era stato promesso che, all’avvento della rete digitale, sarebbe seguita una maggiore diffusione delle informazioni. Queste sarebbero state di facile accesso e libere, portando così a una maggiore consapevolezza nei cittadini.
Per qualche tempo, forse, ciò è risultato essere vero, ma non c’è voluto molto prima che ci si rendesse conto che questa era un arma a doppio taglio: così come era più facile la trasmissione di notizie vere era altresì facilitata la diffusione di notizie false.
Ci avete “chiesto” o “consigliato” di diventare social? Oppure implicitamente ci avete fatto intendere che uno Staff giovane come noi, che senz’altro usa molteplici social, doveva rinnovare il sito dello Studio con i canali di networking e condivisione?