• Lo Studio
  • Staff
  • Prevenzione e sicurezza
  • Formazione
  • Igiene alimentare
  • Consulenza privacy
  • Notizie
  • Informativa e cookie
  • Contatti

Studio Lodi dr. Luca

~ Diritto e Sicurezza del Lavoro

Studio Lodi dr. Luca

Archivi tag: RSPP

Formazione sicurezza DATORI DI LAVORO

27 mercoledì Ago 2025

Posted by Luca Lodi in formazione, sicurezza

≈ 2 commenti

Tag

datore di lavoro, formazione, prevenzione, responsabilità datoriale, RSPP, sicurezza

Attenzione! Corso obbligatorio per TUTTI i datori di lavoro.

Come accennato, l’Accordo Stato-regioni del 17/04/2025 ha ripreso i programmi dei corsi per datori di lavoro che svolgono direttamente i compiti del Servizio di Prevenzione e Protezione (DL-SPP, ai sensi dell’art. 34 D.Lgs. 81/08), con alcune importanti modifiche, ma ha previsto anche corsi obbligatori per tutti gli altri datori di lavoro: pertanto il datore di lavoro, indipendentemente che svolga il ruolo di DL-SPP o che abbia designato un RSPP interno o esterno, deve svolgere un corso di 16 ore.

Orbene, la Conferenza Stato-regioni ha provveduto a deliberare il programma didattico obbligatorio per i datori di lavoro tout court, in quanto la Legge n. 215/2021 ha introdotto una modifica all’articolo 37, comma 7, del D.Lgs. 81/08 inserendo che “il datore di lavoro, i dirigenti e i preposti ricevono un’adeguata e specifica formazione e un aggiornamento periodico in relazione ai propri compiti in materia di salute e sicurezza sul lavoro, secondo quanto previsto dall’accordo di cui al comma 2, secondo periodo”. Norma sanzionata penalmente e passibile di incostituzionalità perché il precetto legale fa affidamento ad una fonte extra-ordinamento ma, soprattutto, perché prevedere una formazione obbligatoria a tutti i datori di lavoro senza condizioni potrebbe costituire una limitazione della libertà imprenditoriale ex art. 41 Cost. (ma non è dato sapere se e quando il vizio di costituzionalità sarà sollevato nelle more di un procedimento giudiziario, pertanto fino ad allora non ci rimane che adeguarci e fare formazione che comunque ha la sua importanza a prescindere da questi aspetti giuridici). Peraltro si ritiene inopportuno aver menzionato il datore di lavoro al comma 7 di un articolo (il 37) che riguarda esclusivamente la formazione di lavoratori e loro rappresentanti: evidentemente il legislatore è stato poco attento.

Vediamo in sintesi le caratteristiche mediante i quadri sinottici offerti da AiFOS.

Continua a leggere →

Condividi:

  • Stampa (Si apre in una nuova finestra) Stampa
  • Invia un link a un amico via e-mail (Si apre in una nuova finestra) E-mail
  • Condividi su Instagram (Si apre in una nuova finestra) Instagram
  • Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
  • Condividi su LinkedIn (Si apre in una nuova finestra) LinkedIn
  • Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
  • Altro
  • Condividi su Tumblr (Si apre in una nuova finestra) Tumblr
  • Condividi su Pinterest (Si apre in una nuova finestra) Pinterest
  • Condividi su Telegram (Si apre in una nuova finestra) Telegram
  • Condividi su Reddit (Si apre in una nuova finestra) Reddit
  • Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp

Cass. pen. 50439/2019: responsabilità datoriale e del RSPP per valutazione dei rischi inadeguata

21 martedì Gen 2020

Posted by Luca Lodi in sicurezza

≈ Lascia un commento

Tag

attrezzature di lavoro, Cass. 59439/2019, Cassazione, DVR, infortunio, responsabilità, responsabilità datoriale, RSPP, sicurezza, sicurezza sul lavoro, studio lodi, studiolodi, Suprema Corte di Cassazione, taglio, Valutazione dei rischi, valutazione rischi

Solito epilogo post infortunio: Valutazione dei rischi inadeguata. Nel ravvisare la responsabilità del datore di lavoro secondo le norme dell’ordinamento, i giudici confermano la responsabilità anche del RSPP nella misura in cui la valutazione dei rischi è risultata inadeguata e, quindi, nonostante il ruolo consulenziale e non attuativo ascritto dalla norma in capo al RSPP, costui deve rispondere per colpa generica (imperizia, imprudenza, negligenza) e specifica (individuazione dei rischi) allorquando con conoscenze attese e con un grado di diligenza proporzionato all’incarico conferito, non abbia supportato correttamente il datore di lavoro nell’eseguire la valutazione dei rischi.

Ecco perché è fondamentale che il Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione svolga con massima diligenza e perizia il proprio ruolo, per quanto possibile, fermo restando il dovere essenziale dell’azienda di coinvolgerlo e di non nascondergli informazioni o situazioni dalle quali può scaturire un infortunio e, di riflesso, una responsabilità (laddove con l’ordinaria diligenza e le competenze di cui è in possesso il RSPP possa individuare il rischio con la conseguente attesa segnalazione al datore di lavoro).

Continua a leggere →

Condividi:

  • Stampa (Si apre in una nuova finestra) Stampa
  • Invia un link a un amico via e-mail (Si apre in una nuova finestra) E-mail
  • Condividi su Instagram (Si apre in una nuova finestra) Instagram
  • Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
  • Condividi su LinkedIn (Si apre in una nuova finestra) LinkedIn
  • Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
  • Altro
  • Condividi su Tumblr (Si apre in una nuova finestra) Tumblr
  • Condividi su Pinterest (Si apre in una nuova finestra) Pinterest
  • Condividi su Telegram (Si apre in una nuova finestra) Telegram
  • Condividi su Reddit (Si apre in una nuova finestra) Reddit
  • Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp

Non è sempre colpa del datore di lavoro (Cass. 8883/2016)

13 mercoledì Lug 2016

Posted by Luca Lodi in lavoro, sicurezza

≈ Commenti disabilitati su Non è sempre colpa del datore di lavoro (Cass. 8883/2016)

Tag

art. 2087 c.c., Cass. 8883/2016, datore di lavoro, lavoratore, quadripartizione legale, responsabilità, RSPP

Il datore di lavoro è il primo garante della sicurezza dei propri lavoratori.
Quindi in caso di infortunio la colpa è sempre sua? No, non sempre. Nell’indagine delle responsabilità è bene porsi alcuni quesiti:

  • È presente un nesso causale tra l’evento lesivo (in questo caso l’infortunio sul lavoro) e la condotta (attiva od omissiva) del datore di lavoro?
  • Il fatto era prevedibile e/o evitabile?

Deve infatti sussistere risposta affermativa affinché sia imputabile una responsabilità al datore di lavoro. Se l’evento, invece, risulta imprevedibile ed inevitabile, e la condotta del lavoratore è associabile a un comportamento abnorme, non prevedibile, esorbitante dalle normali procedure di lavoro, la responsabilità non è riconducibile al datore di lavoro bensì al lavoratore stesso. E’ su questa linea che la Sezione Penale della Suprema Corte di Cassazione, con sentenza n. 8883 del 3 marzo 2016, torna su un orientamento consolidato dando piena assoluzione ad un datore di lavoro e al suo RSPP a seguito di un infortunio di un dipendente caduto dal tetto del capannone: “tutte le cautele possibili da assumersi ex ante erano state assunte” –si legge nelle motivazioni–, il lavoratore era stato ben formato in materia di sicurezza sul lavoro e il suo comportamento è stato ritenuto imprevedibile e quindi direttamente ad egli ascrivibile.

 

Condividi:

  • Stampa (Si apre in una nuova finestra) Stampa
  • Invia un link a un amico via e-mail (Si apre in una nuova finestra) E-mail
  • Condividi su Instagram (Si apre in una nuova finestra) Instagram
  • Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
  • Condividi su LinkedIn (Si apre in una nuova finestra) LinkedIn
  • Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
  • Altro
  • Condividi su Tumblr (Si apre in una nuova finestra) Tumblr
  • Condividi su Pinterest (Si apre in una nuova finestra) Pinterest
  • Condividi su Telegram (Si apre in una nuova finestra) Telegram
  • Condividi su Reddit (Si apre in una nuova finestra) Reddit
  • Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp
  • Facebook
  • Instagram
  • LinkedIn
  • Feed RSS

Menu principale

  • Lo Studio
  • Staff
  • Prevenzione e sicurezza
  • Formazione
  • Igiene alimentare
  • Consulenza privacy
  • Notizie
  • Informativa e cookie
  • Contatti

A portata di clic

ConsulentiApprendistato.it

IgieneSicurezzaModena.com

PrivacyModena.eu

SIIL.Lavoro.Gov.it

Promemoria ai clienti

E-mail come canale di invio documentale e non per conversare. Evitare l'abuso. Se avete bisogno chiamate!

Inviare le C.U. all’ufficio Fatturazione

Studio Lodi dr. Luca

Inviare le C.U. all’ufficio Fatturazione

Inviare le C.U. all’ufficio Fatturazione

Nel 2026 corsi finanziati e perfezionamento servizi

Nel 2026 corsi finanziati e perfezionamento servizi

Consulenti per l'Apprendistato

Le transizioni Green & Digital (corsi gratuiti)

Le transizioni Green & Digital (corsi gratuiti)

Ancora buone feste (video Instagram natalizio)

Igiene Sicurezza Modena

Corso Antincendio Rischio Medio (Liv. 2) – 15/06/2026 orario 09:00 – 18:00

Corso Antincendio Rischio Medio (Liv. 2) – 15/06/2026 orario 09:00 – 18:00

Corso Alimentaristi 14-04-2026

Corso Alimentaristi 14-04-2026

Privacy Modena

Inviare le C.U. all’ufficio Fatturazione

Inviare le C.U. all’ufficio Fatturazione

Nel 2026 potenziare la cultura alla privacy

Nel 2026 potenziare la cultura alla privacy

Statistiche

  • 71.161 visite

siti informativi

IgieneSicurezzaModena.com PrivacyModena.eu

Brocardo giuridico

Scire leges non est verba earum tenere, sed vim ac potestatem

Apprendistato con noi?

ConsulentiApprendistato.it

Iscriviti per ricevere via e-mail le notizie (indirizzo gestito dal sistema solo per tale scopo)

  • Facebook
  • Instagram
  • LinkedIn
  • Feed RSS

Crea un sito web o un blog su WordPress.com